TRAVEL LUDO

Venezia #congliocchimiei

#CONGLIOCCHIMIEI

In questo articolo vi racconterò tutto ciò che di bello ho visto a Venezia.

“Venezia! Esiste una città più ammirata, più celebrata, più cantata dai poeti, più desiderata dagli innamorati, più visitata e più illustre? Venezia! Esiste un nome nelle lingue umane che abbia fatto sognare più di questo? ”
(Guy de Maupassant)

Non importa quale siano i tuoi piani per visitare Venezia, la prima cosa da fare è semplicemente perdersi. Parti dal tuo hotel o appartamento di prima mattina senza una mappa, senza il telefono e senza piani, inizia a vagare per i piccoli vicoli e le calli a piedi e fatti un idea di questa magica città galleggiante. Seppur molto turistica e molto popolare, vi sedurrà anche nel suo silenzio notturno.

LIBRERIA ACQUA ALTA

Gatti sornioni sonnecchiano tra volumi e fumetti..
Gondole canoe e vasche da bagno fungono da scaffali…
Cataste di libri di ogni genere e….
Una scalinata costruita con libri destinati al macero completano l opera.
Ecco a voi  la libreria Acqua Alta di Venezia, una delle più belle al mondo.

SCALA CONTARINI DEL BOVOLO 

All’interno di una piccola corte, dentro una stretta calle laterale al campo Manin, emerge quest’opera meravigliosa , un miscuglio di arte gotica rinascimentale e bizantina che si snoda per 113 gradini. “ Bovolo” sta infatti per chiocciola.

PONTE DI RIALTO

“La gondola nera, slanciata, e il modo in cui si muove, lieve, senza rumore alcuno, ha qualcosa di strano, una bellezza da sogno, ed è parte integrante della città dell’ozio, dell’amore e della musica.”
(Hermann Hesse)

Il Canal Grande, il più bel viale di Venezia, offre uno spettacolo affascinante! Gondolieri, vaporetti, barche private navigano in tutte le direzioni, mentre una piccola piazza, un vicolo o un piccolo giardino lasciano intravedere la vita quotidiana di questa affascinante città. Parti per un mitico giro in vaporetto e lascia che Venezia passi davanti ai tuoi occhi …magari davanti un magnifico tramonto come fortunatamente è capitato a me.

FONDACO DEI TEDESCHI

“Ma quando siamo usciti, …. e abbiamo visto il Canal Grande e i palazzi marmorei che sfioravano l’acqua melmosa, quel gioiello di cultura che si dondolava sui canali fetidi e muffosi, abbiamo improvvisamente compreso quanto forte e tenace è l’uomo e quanto meraviglioso è il suo spirito, e si è destato in noi un tale amore per l’umanità, l’umanità con le sue pene e le sue epidemie; e siamo penetrati ad occhi aperti dentro un sogno, perché Venezia è il sogno di ogni città…”
(Abraham Yehoshua)

Il Fondaco di Tedeschi  si apre attorno ad una spettacolare corte centrale su cui si affacciano quattro piani dedicati al lusso con un’attenta selezione delle maggiori firme di accessori, da Valentino a Bottega Veneta, tra cui spicca un terzo piano delle meraviglie dedicato alle calzature con brand super glam come Aquazzura, Caovilla, Jimmy Choo e Zanotti.

Ma il vero piano delle meraviglie, a mio avviso, è quando arrivi in cima dove è possibile accedere alla terrazza panoramica che offre una meravigliosa vista a 360 gradi sul Canal Grande.

ARSENALE

“Chi vede Venezia e non vede l’Arsenale vede il manico e non vede il boccale.”
(Proverbio)

Luogo a mio avviso  interessante a vedere, cantiere navale che ha giocato un ruolo determinante nella costruzione dell’impero veneziano. Si può visitare solo all’esterno ma già l entrata è un bel vedere per gli occhi. Circondato da quattro leoni di pietra e da due tori del sedicesimo secolo che sembrano proteggere l’intero ambiente.

PIAZZA SAN MARCO, BASILICA ,CAMPANILE E TORRE DELL’OROLOGIO

“ Dire Venezia vuol dire piazza San Marco: anzi, la basilica che, come scriveva Stendhal, è la prima moschea che si incontra andando verso Oriente. ”
(Enzo Biagi)

Napoleone definì Piazza San Marco il più bel salotto d’ Europa visto che in passato la maggior parte dei visitatori entrò a Venezia dalla parte di piazza San Marco a due passi dall’approdo delle navi. L’ambiente di questa sontuosa piazza è indescrivibilmente stupendo, è  circondata da edifici magnifici e pieni di storia come la Basilica di San Marco, il Palazzo Ducale e il famoso Campanile, che per non voler fare kilometri di fila ho rinunciato, sbagliando, a visitare.

Non mi sento di descrivervela in pieno , perché ogni occhio è diverso ed ogni occhio secondo me riuscirà a ricavarne fuori una bellezza diversa, un particolare in più, uno stupore nuovo…

Quando soggiorni a Venezia solo per 48 ore, devi anche dire che non hai tempo per visitare tutti gli edifici ed  è un gran peccato. Sicuramente però questo  è il quartiere che non puoi perdere. Musicisti, caffè, vetrine di mercanti di vetro di Murano, maschere e costumi di carnevale faranno da contorno alla grande ricchezza architettonica e storica.

PASSEGGIATA PER I VICOLO DEL GHETTO

“Andare in giro per calli e campi, senza un itinerario prestabilito, è forse il più bel piacere che a Venezia uno possa prendersi. Beati i poveri di topografia, beati quelli che non sanno quel che si fanno, ossia dove vanno, perché a loro è serbato il regno di tutte le sorprese, di tutte le scoperte straordinarie.”
Diego Valeri

Qui Venezia rivelai un volto completamente diverso … Chiese e musei meno refrigerati, poco toccati dal turismo e più popolari, il quartiere di Cannaregio offre alcuni momenti di paesaggio ed emozione, soprattutto nel misterioso Ghetto, incaricato di storie e drammi. È il primo quartiere ebraico nella storia dell’Occidente. Presente a Venezia già nel 10 ° secolo, gli ebrei furono autorizzati a stabilirsi a Cannaregio dal 1516. La popolazione così confinata dovette alzare le case, dando a Venezia gli edifici più alti della città.

QUARTIERE DORSODURO

“Venezia è una città che va a piedi. Un’abitudine mentale fa credere che i veneziani si muovano soprattutto in barca. Invece il mezzo di locomozione più usato è il più umano, le gambe.”
(Guido Piovene)

Questo quartiere ci ha permesso di ammirare la bellezza delle installazioni contemporanee mentre passeggiavamo lungo le Zattere. Ci è piaciuto ancora e ancora perderci e spostarci  tra i vicoli di questo quartiere, per percorrere il bordo del Canal Grande per ammirare i colori, il passaggio e la bellezza, per passare davanti alla basilica di Santa Maria della Salute e scoprire ristoranti in riva al mare.

PONTE DEI SOSPIRI

“Ero a Venezia sul Ponte dei Sospiri; un palazzo da un lato, dall’altro una prigione; vidi il suo profilo emergere dall’acqua come al tocco della bacchetta di un mago.”
(Lord Byron)

Il Ponte dei Sospiri è uno dei ponti più famosi di Venezia. Collega le vecchie prigioni alle celle degli interrogatori del Palazzo Ducale.

Perche si chiama Ponte dei Sospiri? Questa fu la prima domanda che posi al mio boys non appena arrivai li davanti.

E lui mi spiegò che attraverso le finestre del ponte i condannati avrebbero visto per l’ultima volta il cielo prima di essere rinchiusi in carcere, da cui probabilmente non sarebbero più usciti. I sospiri alla fugace vista del panorama, insomma, sarebbero stati il loro ultimo anelito di libertà ormai perduta, una sorta di rassegnato ed estremo appagamento misto a rimpianto.

Col tempo, però, il ponte ha assunto connotazioni e significati romantici, probabilmente a causa della grazia dell’architettura e dello scorcio sicuramente particolare in cui è incastonato.

MURANO E BURANO

“E quando lasciamo Venezia scopriamo che i nostri orologi hanno problemi a tornare di nuovo al tempo reale.”
(Mieczysław Kozłowski)

Abbandonate la folla di turisti , prendete il vaporetto e immergetevi nelle isole di Venezia, Murano e Burano.

Murano è la prima isola che abbiamo visitato e se devo essere sincera è quella che mi ha colpita meno.

Non so realmente il motivo, forse perché non sono un appassionata del vetro di Murano , e non appena sbarcati, ci viene offerto di assistere alla fabbricazione di oggetti in vetro da parte di un venditore locale, cosa che non abbiamo fatto , essendo due spiriti liberi , ci piace camminare e scoprire tutto con #gliocchinostri senza che nessuno ci  spieghi  e  mostri niente.

Non abbiamo visto niente di particolarmente interessante  se non negozietti di oggetti in vetro tutti uguali e vicini l l’un l’altro, cosìabbiamo ripreso il vaporetto per sbarcare a Burano.

“Incanto tra acqua e colori “

Burano e le sue casette bizzarre come le chiamo io mi ha proprio fatto innamorare.  L’ isola in sé e piccola ma credetemi è bellissimo passeggiare tra le viuzze di questo paesino di pescatori e se siete amanti della fotografia non potete non fotografare ogni singolo angolo , ogni colore riflesso.. ogni abitudine strana.

TOP E FLOP

Questo è tutto ciò che ho fatto a Venezia.  Ho amato questa città galleggiante. Mi è piaciuto immergermi nella vita di un veneziano e vivere  senza sentire alcun rumore se non l acqua in ogni angolo della città. Mi sentivo fuori dall’Italia, senza clacson, senza traffico .. dentro un atmosfera vivace e autentica di giorno , misteriosa , silenziosa, romantica di notte.

“A Venezia, far pipì in un gabinetto pubblico costerà, in alta stagione, tre euro! Non resta che sperare nell’acqua alta, così te la puoi fare addosso gratis.”
(Dario Vergassola)

“Non vorrei scrivere molto su Venezia; penso che tutti la conoscano. È realmente simile, fino al fastidio, ai vari souvenirs de Venice; quando mi sono fermato per la prima volta a piazza San Marco, sono rimasto confuso e a lungo non ho potuto liberarmi dalla opprimente sensazione che non fosse un luogo reale, ma il Lunapark dove deve svolgersi la notte veneziana. Aspettavo soltanto che cominciassero a gemere le chitarre e che il gondoliere cantasse come il signor Schütz. Por fortuna il gondoliere ha misteriosamente taciuto, ma alla fine mi ha derubato in modo poco cristiano, agitandomi davanti agli occhi un qualche tariffario.”
(Karel Čapek)

Queste sono le due citazioni a cui mi associo.

Il flop di Venezia riguarda i prezzi e il cibo. 

Ristoranti, giro in gondola e negozi hanno costi troppo elevati

Non ho trovato nessuna specialità nel cibo se non CHICHETTI CHICHETTI E CHICHETTI nel giro dei bacari.  Sono talmente piccoli che anche se giri diversi bacari non riuscirai mai a fare una cena completa.

Quindi per finire questo post vi consiglio…                                                                                                                

ANDATE A VENEZIA, INNAMORATEVI , PERDETEVI, MA PARTITE CONSAPEVOLI CHE FARETE IL DIGIUNO. AHAHHA

A presto girl

Ludo

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Cartasbag

Ciao raga scusate l assenza ma i ritmi frenetici dell’ estate

  • Francesca

    Una città meravigliosa e tutta da scoprire😉

    15 marzo 2018
  • Enzo

    Splendida Venezia! Bellissime le tue foto!

    15 marzo 2018
  • The life of a bee

    Foto splendide, cosi come Venezia, vorrei poterci tornare presto!

    15 marzo 2018
  • Unadonnaalcontrario

    L’idea di perdermi è sempre la mia bibbia quando vado in un posto nuovo. Bellissime foto e grazie per aver condiviso tutti gli itinerari nei vari quartieri

    15 marzo 2018
  • alexandra

    Ma non è vero che si digiuna! Si mangia bene e a prezzi onestissimi, basta sapere dove andare: informarsi prima è d’obbligo, come andare a Lontra o New York senza qualche indirizzo in tasca:) Al Mascaron, Alle Testiere, locanda dei promessi sposi, rosticceria Gislon,, l’orto dei Mori e la lista potrebbe continuare. Ci sono locali trappola per turisti: ma basta evitarli:)

    15 marzo 2018
    • Ludovica D ippolito

      Mi sa che ti dovevo contattare prima di partire per avere queste dritte😂😂 ma ho intenzione di ritornare in quella meravigliosa città e andrò sicuramente lì dove mi hai consigliato te. Grazie 👍

      15 marzo 2018
  • Lisa Digiglio

    quest’anno scatterò 2 matrimoni a Venezia, non ci sono mai stata e non vedo l’ora di andarci!!!

    15 marzo 2018
  • Filippo Fattoruso

    Ed ecco il post di cui mi avevi parlato! Come sai ho postato il post su Venezia qualche settimana fa ma ho incentrato il discorso sui trasporti vista la collaborazione che ho fatto! Ma mi trovi d’accordo con tutto quello che hai scritto. Belle anche le foto 🙂

    15 marzo 2018
  • Giulia Montevecchi

    Che meraviglia questo articolo, anche io ho adorato Venezia.

    15 marzo 2018
    • Ludovica D ippolito

      Mi fa molto piacere ti sia piaciuto😍😍😍

      15 marzo 2018
  • Federica

    Adoro queste foto! Ho in programma di tornare presto a Venezia perchè non hi assaporato bene la sua essenza, e questo articolo sarà un ottimo spunto per visitare.

    15 marzo 2018
  • Lucia Palermo

    Che belle le tue foto ed il tuo racconto! Vorrei visitare Venezia entro l’anno, incrociamo le dita!!

    15 marzo 2018

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